KRAUTROCK. - ovvero: la GRANDE MUSICA COSMICA.

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18 jul 2011, 08:50



Il krautrock (anche detto Kosmische Musik o corrieri cosmici) è un termine coniato dalla stampa e dalla critica angloamericana in riferimento alla scena musicale costituita dai vari gruppi attivi nella Germania degli anni settanta. Questi gruppi hanno prodotto in varia misura forme musicali nuove a partire dal rock progressivo o dalla musica elettronica, anche nei decenni precedenti. Il termine fu utilizzato per la prima volta in senso denigratorio sulle pagine del settimanale inglese Melody Maker.



Intorno alla metà degli anni '60, a Monaco di Baviera si era formata una libera comune hippies, dove le persone vivevano in totale libertà, organizzavano continuamente degli happening musicali, ed erano impegnati fortemente a livello politico, qui si è formato il collettivo musicale chiamato Amon Düül. Questo fu il krautrock: una sfida tesa al raggiungimento dell'autonomia culturale ed espressiva della controcultura giovanile tedesca.



Se la Psychedelia era stata una filosofia di vita spontanea e solare, se il Progressive ha rappresentato una visione della vita cupa ed ostile, è in questo contesto che nasce l'esperienza tedesca del KRAUTROCK, suonare un calderone di tutti i generi musicali da parte di tutti i musicisti attivi in Germania Occidentale sin dagli anni '60; jazz, fusion, progressive, hard rock, psichedelica, molta sperimentazione, avanguardia e soprattutto musica elettronica.



Il merito dei gruppi KRAUT è stato quello di produrre una musica veramente innovativa che ha saputo influenzare intere generazioni musicali, dal Rock al Punk, dalla musica Elettronica alla Fusion, dalla New Age alla Sperimentazione, dalla Psychedelia al Jazz. Come tutti sapete la musica KRAUTROCK è un bizzarro miscuglio estremo di tutti i generi. Era chiaro che qualcosa di folle stava nascendo in Germania, una musica ben conscia delle proprie radici teutoniche stava prendendo forma, uno dei Movimenti Musicali più innovativi del XX secolo.Tutte le influenze musicali esterne che erano arrivate in Germania, sono state fuse dagli artisti tedeschi con elementi mistici ed orientali, per dar vita ad un'esperienza unica nel suo genere.



Mi piace concludere con le parole di Matteo Castello : " Il KRAUTROCK non ha solo rappresentato una serie di conquiste concettuali e tecniche, ma anche l'acquisizione di spessori metafisici fino ad ora impensabili per quell' insieme di sette note che è la MUSICA ". Questo fu il KRAUTROCK : Una sfida tesa al raggiungimento dell'autonomia culturale ed espressiva della controcultura giovanile tedesca.



Non dovete avere paura. L'isola è piena di rumori, di suoni e di dolci musiche.


questa è la mia piccola Playlist :

1) Agitation Free - Malesch (1972) - Gli Agitation Free sono un gruppo tedesco nato a Berlino nel 1967, formazione di rock d'avanguardia (ossia della famosa "Scuola di Berlino"), gli Agitation Free portano avanti la sperimentazione elettroacustica del periodo, con armonie orientali, musica free e insoliti light show. Dalla seconda metà degli anni '60 il " viaggio" comincia a diventare un tema centrale nella musica rock: meritano una riscoperta anche gli Agitation Free, che nel 1972 dedicò il suo disco d'esordio ad un'illuminante esperienza egiziana.



"Malesch" questo è il titolo dell'album che significa "non importa, vai tranquillo", un motto che nell'epopea psichedelica aveva il suo importante significato, questo è il disco d'esordio degli Agitation Free ed è tra le più interessanti opere del rock in tema di viaggio: è infatti una sorta di resoconto da un tour egiziano che la band aveva appena fatto. "Malesch" è un album suggestivo, per un gruppo a suo modo anomalo nel panorama del rock tedesco: recupera un modo di agire molto particolare nella musica psichedelica, hanno una buona tendenza all'improvvisazione e una forte capacità verso i suoni del mediterraneo. In un'atmosfera lbera e allucinata, realizzano il diario di un viaggio in chiave rock, con forti toni floydiani e lunghe code strumentali più dilatate e soffici, nei quali entrano a sorpresa marimbe e tappeti di organo. Un bell'album di debutto per una band seminale nel panorama del rock tedesco. Formazione: Lutz Ulbrich - chitarra, tastiere - Michael Günther - basso - Burghard Raush - batteria - Michael Hoenig - tastiere - Jög Schwenke - chitarra.

2) Amon Düül II - Yeti (1970) - Gli Amon Düül II furono uno dei più grandi complessi tedesci degli anni '70. Il loro sound si evolse rapidamente, rivelando presto l'influenza dell'acid-rock californiano, il blues, le jam sessions… il tutto aggiustato in chiave “krautrock”, vale a dire uno dei movimenti musicali più innovativi del XX° secolo. Gli Amon Düül II infatti riescono ad aggiungere alle sonorità rock d’oltre oceano un profondo misticismo di stampo mitteleuropeo, unito ad una esplicita volontà avanguardistica. Fra i massimi esponenti del krautrock sono stati una formazione fondamentale per la loro forza visionaria ed espressiva che ha saputo coniugare in modo fantastico: esoterismo, la musica etnica e tribale e il rock psichedelico.



Yeti è un doppio LP, è stato rilasciato nel 1970 per la casa discografica "Liberty ". Nell' album ci sono canzoni brevi e lunghe tracce piene di improvvisazione e avanguardia musicale, che combinano citazioni di musica elettronica e sonorità orientali, accentuando ulteriormente la dimensione lisergica, per spingere l'ascoltatore ad una esplorazione psichedelica che lo porta in spazi lontani. Yeti è una pietra miliare degli Amon Düül e dell' intero movimento Krautrock. Formazione: Renate Knaup - voce, tamburello - John Weinzierl - chitarra 12 corde, chitarra, voce - Chris Karrer - violino, chitarra 12 corde, chitarra, voce - Falk Rogner - organo - Dave Anderson - contrabbasso - Peter Leopold - batteria - Christian "Shrat" Thierfeld - bongos, voce.

3) Ash Ra Tempel - Schwingungen (1972) - Gli Ash Ra Tempel sono stati tra i principali protagonisti della stagione psichedelica in Germania e facevano parte della cosiddetta scena krautrock; quel movimento rock sperimentale nato in Germania a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. La loro musica è caratterizzata da componenti psichedeliche e cosmiche molto marcate. Unendo la psichedelia di matrice californiana e l'elettronica di marca tedesca, gli Ash Ra Tempel hanno composto alcune delle più suggestive partiture spaziali degli 70.



Nel 1972 esce il secondo album dal titolo Schwingungen, nella prima versione in LP , ogni facciata aveva un suo nome, Light and Darkness la prima, con due brani, e Schwingungen, la seconda, con un solo brano. La musica degli Ash Ra Tempel è la più " lisergica ", espressa nelle lunghissime jam session, in queste composizioni, può essere racchiusa tutta l’estetica della kosmische musik. Dalla luce all'ombra, come una magia, in questo disco l'intensità emotiva, spirituale, onirica, trascendentale e mistica trova somma espressione in un mirabile connubio tra acid rock e musica cosmica, tra psichedelia americana e divagazioni idealistiche tipicamente mitteleuropee. Schwingungen, segna una svolta epocale nella musica cosmica che stava prendendo piede in quel periodo.
In seguito anche il guru dell'Lsd Timothy Leary collabora direttamente con gli Ash Ra Tempel, prestando la sua voce al terzo disco Seven Up del 1972. Formazione: Manuel Göttsching - chitarra, organo elettrico, elettronica, cori - Hartmut Enke - chitarra, basso, elettronica - Wolfgang Müller - batteria, vibrafono.


4) Can - Tago Mago (1971) - I Can erano uno dei più importanti gruppi rock dei primi anni Settanta. Hanno implementato le strutture libere dell' improvvisazione jazz con l'estetica del rock (immaginate il free jazz di Ornette Coleman suonato da un gruppo rock). Al tramonto del 1970, in quel di Colonia, i Can pianificano il loro personale capolavoro. Nei tre mesi di registrazione, la band suona e convoglia istanze avantgarde e psichedelia secondo il dettame di eludere ogni modello angloamericano.



Tago Mago fu pubblicato nel 1971 nel formato di doppio LP è il terzo album dei Can, il secondo con Damo Suzuki alla voce. Qui i Can danno il meglio di sé: l’album in questione è un cocktail esplosivo di jam psichedeliche e pura avanguardia, impreziosito dalla voce allucinata di Damo Suzuki, la psichedelia viene portata ai massimi livelli, da cristalline pizzicate di chitarra dal suono fluido e limpido eseguite da Michael Karoli. Con Tago Mago hanno portato la musica rock a un livello completamente nuovo, trascinando sezioni ritmiche ripetitive per lunghezze estese e dato il la ad un nuovo utilizzo delle registrazioni audio, di jam-session improvvisate, di tagli e giunzioni di nastri audio in nuove forme sonore, creando una incredibile miscela di psichedelia, di rock, sperimentazione e suoni allora mai ascoltati. Tago Mago è considerato dalla critica come uno dei migliori album, non solo della band, bensì di tutta la storia del rock. Tago Mago è miracolosa alchimia. Formazione: Holger Czukay: basso, contrabbasso, ingegneria del suono, produzione - Michael Karoli: chitarra, violino, mandolino - Jaki Liebezeit: batteria, percussioni, contrabbasso, fiati - Irmin Schmidt: tastiere, sintetizzatore, percussioni, voce - Damo Suzuki: voce, percussioni, fiati.

5) Faust - Faust IV (1973) - I Faust sono stati una delle band più importanti e influenti della storia del rock. Il fatto di essere fondamentalmente sconosciuti se non agli addetti ai lavori, non toglie nulla alla potenza della loro musica. Miscela di elettronica, avanguardia, musica concreta, psichedelia, la loro musica raggiunge un livello di potenza tale da far sembrare l'uomo impotente di fronte alla grandezza dell’universo.



Faust IV è un disco che ha poco a che fare con i precedenti album dei Faust, tutti i loro dischi sono diversi l’uno dall’altro. La cosa che si nota in questo disco è una certa influenza, in alcuni brani, della psichedelia inglese, i brani rimanenti sono, invece, unici e non risentono di alcuna influenza, anzi sono stati loro a influenzare il rock successivo. Con quest'album i Faust diventano la sintesi perfetta del krautrock, solo loro potevano chiamare un loro brano Krautrock: (il primo brano del disco), brano emblema stesso del genere, un mix tra suite elettronica, viaggio lisergico, rumori cosmici, incubo sonoro. Dodici minuti folli con cui i Faust si auto-celebrano e si eleggono a padri del rock tedesco. Faust IV ha segnato la storia del rock, le sue sonorità hanno influenzato musicisti per i successivi vent’anni ed oltre. Formazione: Werner "Zappi" Diermaier - batteria - Hans Joachim Irmler - organo - Jean-Hervé Péron - basso - Rudolf Sosna - chitarra, tastiere - Gunter Wüsthoff - sintetizzatore, sax.

6) Frumpy - Frumpy 2 (1971) - I quattro musicisti che hanno formato i FRUMPY erano tutti membri di una folkband che si chiamava The City Preachers, fondata ad Amburgo nel 1965. I The City Preachers suonavano un eccellente mix di musica folk americana e britannica. I FRUMPY sono nati nel novembre del 1969 e nella primavera del 1970, hanno iniziato un tour di successo in Francia e in altre nazioni europee dove hanno partecipato a più 100 concerti.



Il secondo album dei Frumpy è un esempio perfetto della musica progressiva tedesca degli anni 70. Quattro lunghi brani, con il suono dominato dalle tastiere di Jean-Jacques Kravetz e dagli assoli di chitarra di Rainer Baumann, la voce roca e forte di Inga Rumpf è in perfetta sintonia con le tastiere e il suono della chitarra. Personnel : Rainer Baumann - chitarre - Carstien Bohn - batteria - Karl-Heinz Schott - basso - Jean-Jacques Kravetz - tastiere - Inga Rumpf - voce.

7) Gila - Free electric sound (1971) - I misconosciuti Gila nascono dalla volontà e dalla visione creativa di un grande chitarrista tedesco: Conny Veidt, tra scioglimenti prematuri e cambi di direzione, hanno fatto appena in tempo a produrre solo tre album, pregni però di elevata ispirazione musicale. La loro storia inizia nel 1969, anno in cui si formarono come band rappresentativa di una ‘comune’ anarchica di Stoccarda, ossia una comunità di cittadini hippie ‘fuori dal sistema’ che vivono in una realtà sociale egalitaria, pacifica, solidale e priva di gerarchie (stessa cosa avvenne per gli Amon Düül II).



Nel 1971 esce il primo album dal titolo Free electric sound, con un solo obiettivo musicale, quello di fondere sorprendenti alchimie rock con nuove sperimentazioni psichedeliche. L’intero album è infatti un vero e proprio inno al rock psichedelico dai suoni esotici diviso tra trip cosmico e ballate psichedeliche, sempre e comunque nello stile del krautrock. Ogni brano in realtà, grazie alla perfetta armonia tra i quattro musicisti, possiede sonorità e trame coinvolgenti, passando da escursioni psichedeliche a veri e propri mantra cosmici, in un generale tripudio di pennellate sonore altamente suggestive ed efficaci. Il " viaggio" e l’improvvisazione divengono parte basilare di una estemporanea creativa che si nutre di ispirazione e suggestioni senza compromessi. Un grazie sincero al blog psycanprog. e anche agli altri blog per le preziose informazioni. Formazione: Conny Veidt (chitarre, voce ed effetti elettronici) - Daniel Alluno (batteria e percussioni) - Fritz Scheyhing (tastiere, mellotron ed effetti elettronici) - Walter Wiederkehr (basso).

8) JANE - Fire , Water , Earth and Air (1974) - I Jane sono una progressive rock band tedesca che si è formata a Hannover, nel 1970. I Jane sono uno dei miei gruppi preferiti di sempre insieme ai P205. Adoro il suono psichedelico e progressivo di queste band. Questa band è sconosciuta in America e in Europa e questo è un vero peccato. Grandi musicisti che ci ipnotizzano con la loro musica fatta di Hard Rock e Psichedelia, ma anche con innesti di musica classica, grandi chitarre, grandi tastiere, il tempo fugge lontano con la loro musica.



Il loro album psichedelico Fire, Water, Earth and Air del 1974 è un capolavoro di Progressive, riproduzione di una sintesi melodiosa di hard rock sinfonico che è stato tanto caro ai Pink Floyd. Cantare in un inglese stentato, il suono dell' organo Hammond e gli assoli della chitarra hanno caratterizzato la musica dei Jane per quasi 40 anni. Formazione: Klaus Hess / Les Paul De Luxe, chitarre Gibson Firebird, voce solista - Martin Hesse / Gibson Thunderbird basso, cori - Werner Nadolny / organo, archi, Moog synth, pianoforte - Peter Panka / Ludwig drums, voce.

9) Neu! - Neu! (1972) - I Neu! nascono ad opera del batterista Klaus Dinger e del chitarrista Michael Rother nella città di Düsseldorf. Anche i Neu! sono stati uno dei gruppi più importanti della scena musicale tedesca. Il loro tipo di suono, il motorik beat, risultò talmente innovativo al momento della sua creazione e talmente influente per la musica degli anni a venire da poter essere tranquillamente definito rivoluzionario. La loro influenza fu enorme. Se non fossero esistiti i Neu!, probabilmente la nascita di gruppi come i Joy Division e della scena dark punk sarebbe stata molto più difficile.



Nel 1972 esce il loro primo album dal titolo semplicemente Neu! Nel disco si possono ascoltare brani che vanno tra il motorik beat veloce e ritmato e brani più dilatati, incrocio tra la psichedelia britannica e la musica cosmica tedesca. La musica è semplice, quasi scarnificata, un basso e una batteria formano un tappeto continuo senza alcuna melodia una via di mezzo tra suoni tribali e rumori metallici industriali. Le pulsazioni martellanti davano in effetti l’impressione di essere prodotte più da una macchina che da un uomo. Il critico e musicista Julian Cope afferma che i Neu! sono stati la summa stessa di tutto il krautrock e che il loro primo album è di una bellezza a cui non ci si abitua mai. Un album che in qualunque anno lo ascolterete vi sembrerà scritto “nel futuro”. Formazione: Klaus Dinger - batteria, voce, chitarre - Michael Rother - basso, chitarre.

10) P205 - P205 (1975) - I P2O5 si sono formati nel1970 a Wendelstein vicino a Norimberga / Germania. Il loro suono è un'insieme di musica progressiva, hardrock e psichedelia con un tocco mistico. I membri della band sono stati compagni di scuola, e il nome del gruppo è stato scelto durante le lezioni di chimica.



Nel 1975 è arrivato il primo e unico vinile per i P2O5, registrato e prodotto in un numero limitato di 300 copie. Questo è un' album veramente eccezionale dal suono pesante, progressivo e psichedelico, peccato che non si hanno molte informazioni su questo gruppo. Dopo questo meraviglioso disco, purtroppo, la band si è separata, lasciando dietro di se, solo un grande culto. Formazione: Helmut Hiebel (basso) - Konny Hempel (chitarra) - Wolfgang Burkhard (tastiere) - Edwin Lotter (batteria, percussioni) - Werner Weiss (voce).

11) Popol Vuh - Hosianna Mantra (1972) - I Popol Vuh furono uno dei gruppi principali di quel movimento musicale, che fiorì in Germania alla fine degli anni sessanta denominato successivamente Krautrock. La grande esperienza musicale dei tedeschi Popol Vuh capitanati da Florian Fricke, ha avuto un’enorme importanza nella storia del rock. Il connubio di musica religiosa, orientale e cosmica fu unico e sorprendente e ha segnato in modo indelebile la storia del rock e della musica in generale. Dopo i primi due album elettronici, i Popol Vuh decidono una svolta radicale, abbandonano l’elettronica, cambiano strumentazione e propongono una musica incentrata su pianoforte e strumenti acustici, chitarra elettrica, oboe, clavicembalo e violino.



Hosianna Mantra esce nel 1972. Hosianna Mantra è una combinazione di due culture e due linguaggi diversi. Ha un doppio significato, “Hosianna“, che è una parola religiosa cristiana, e “Mantra” di origine indiana.L’idea che ha in mente Florian Fricke, è veramente rivoluzionaria, fondere sonorità religiose culturalmente differenti, creare un clima mistico, contaminare gli strumenti classici con la chitarra elettrica. Il risultato finale è incredibile, non si è mai sentito un disco che crea, allo stesso tempo, un senso di enorme innovazione e di rispetto della tradizione. Queste dualità, classicismo ed innovazione, cristianità ed induismo, restano sempre in un perfetto equilibrio che non viene mai a mancare, dall’inizio alla fine. La musica di Hosianna Mantra vuole davvero toccare il nostro cuore, l’amore che diventa musica, uno degli album migliori di tutto il rock e della musica in generale. Formazione: Florian Fricke (pianoforte, clavicembalo) - Conny Veit (chitarra acustica 12 corde, chitarra elettrica) - Robert Eliscu (oboe) - Djong Yun (voce soprano) - Klaus Wiese (tambura).

12) Sergius Golowin - Lord Krishna Von Goloka (1973) - Nel 1973, subito dopo l'uscita di « Tarot » di Walter Wegmüller e durante le sessioni improvvisate dei Cosmic Jokers, il boss Rolf Ulrich Kaiser (produttore e fondatore dell'etichetta discografica " cosmic couriers ") pubblica un altra esperienza musicale "acida" dal titolo Lord Krishna von Goloka. Per questa avventura altamente mistica con i profumi dell' India, delle mitologie orientali, Rolf Ulrich ha chiesto allo scrittore esoterico Svizzero, Sergius Golowin di unirsi al gruppo. Il mondo intellettuale e spirituale di Golowin, fatto di occultismo, leggende popolari e sciamanesimo, assume una grande importanza per la realizzazione di questo progetto.



Golowin è in particolare responsabile dei testi, rendendo le voci incantate nelle recitazioni in lingua tedesca, il risultato sono delle composizioni molto "acide" costruite sopra dei tappeti sonori. Questo album suona come un incrocio evidente tra il sapore pastorale della musica prog folk tedesca e l'umore intergalattico del Krautrock. Di conseguenza, questo è un album fantastico, per fuori di testa. Nell'album suonano i musicisti abituali utilizzati per le jam session dei Cosmic Jokers. Formazione: Sergius Golowin / voce - Jerry Berkers / chitarra elettrica, chitarra acustica, basso, bongo - Jürgen Dollase / pianoforte, Melotron, Vibrafono, triangolo e chitarra - Jörg Mierke / chitarra elettrica, organo, percussioni, coro, flauto, elettronica - Klaus Schulze / batteria, tamburo, organo, mellotron - Walter Westrupp / Chitarra acustica, flauto, salterio, tablas e percussioni - Bernd Witthüser / chitarra.

13) The Cosmic Jokers - Galactic Supermarket (1974) - I Cosmic Jokers sono stati tra i pionieri dello space rock. Inizia così una nuova era, il chitarrista Manuel Gottsching, avvia con il vecchio amico Klaus Schulze l'esperienza nei Cosmic Jokers, una delle band più controverse e contradditorie della scena elettronica tedesca della prima metà degli anni 70. Il progetto si traduce in alcune session di pura improvvisazione, l'uso delle sostanze allucinogene torna in modo massiccio: si narra che i tecnici del suono invitassero Schulze e Gottsching ad alcune feste a base di allucinogeni prima dell'inizio di ogni registrazione. Da questo bizzarro ensemble, scaturiscono quattro importanti opere in un solo anno, il 1974 appunto.



Una di queste meraviglie è Galactic Supermarket, un brillante saggio di musica cosmica, dove gli strumenti chitarra-basso-batteria si compenetrano perfettamente con il sintetizzatore di Schulze. Il disco ci avvolge in ambientazioni spaziali energiche, quasi ossessive nella ripetizione dei suoni. Formazione: Manuel Gottsching / chitarra elettrica - Klaus Schulze / sintetizzatori - Jürgen Dollase / vocals, Tastiere - Dieter Dierks / basso - Harald Großkopf / batteria - Rosie / voce.

14) Virus - Revelation (1971) - I Virus erano una band psichedelica proveniente da Bielefeld in Germania del Nord. La loro musica incorpora space rock dei primi Pink Floyd, tastiere pesanti che ricordano un pò di Deep Purple, tutti questi elementi sono messi insieme in lunghi brani pieni di improvvisazioni psichedeliche e spaziali.



Della loro piccola discografia mi piace ricordare: Virus - Revelation del 1971 uscito per la Spalax Records. Formazione: Jorg-Dieter Krahe / tastiere - Bernd Rösner / chitarre - Werner Vogt / voce, basso, chitarra - Jürgen Schäfer / voce, basso - Wolfgang Rieke / batteria - Axel Nieling / percussioni, tamburi.


Un grazie sincero al blog psycanprog. e al blog ondarock.it, un grazie anche agli altri blog che ho consultato per le preziose informazioni.



.-.-.-. Om Hari Om ..... ॐ




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Kommentarer

  • dequarus

    Lo que más llama la atención de la escena KRAUTROCK es la gran cantidad de grupos que se incorporan al movimiento en muy poco tiempo, y la extraordinaria calidad y talento de la mayoría de los integrantes de estos grupos. Es como si una explosión de creatividad controlada hubiese tenido lugar en Alemania en esos escasos años, y después haber desaparecido por completo.

    7 aug 2013, 17:48
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